Tesi di laurea

Visualizza la Tesi di Laurea di Samanta Viziale
Notizie sull'autrice: 

Laureata a ottobre 2016, corso di pittura, dipartimento di arti visive dell'accademia di belle arti di Cuneo. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in antropologia culturale ed etnologia all'università degli studi di Torino. Ha frequentato dei corsi di reiki (attestato di II livello), ha anche frequentato dei corsi di sciamanesimo (relativo alle Ande e all'area hawaiana). Recentemente ha frequentato un corso di psicogenealogia per completare il corso di antropologia sociale. Ma lasciamo che Samanta parli di se stessa:

”Per quanto riguarda la musica, suono in banda da 7 anni (alternando batteria, percussioni, e da qualche anno i timpani), suono il pianoforte da 4 anni, e da un anno e mezzo ho iniziato un percorso per imparare la direzione (con tutto ciò che comporta, gesto, lettura della partitura, armonia etc...). Al di là dei dati numerici (che come direbbe il Piccolo Principe "interessano sono solo ai grandi") ritengo la musica uno strumento essenziale nell'esistenza dell'essere umano. Penso che la musica abbia un grandissimo risvolto antropologico, oltre che un "sacro" collegamento, anzi connessione, con tutto l'ambito religioso-spirituale, che in fondo è ciò che maggiormente mi interessa. Riguardo a quel che intendo fare... è molto difficile trovare una definizione. Sono molto ottimista riguardo alle potenzialità dell'essere umano. Studiando "antiche religioni", o meglio "conoscenze", ho sperimentato in prima persona il potenziale del pensiero umano. Ciò che la religione dice da secoli, la scienza ha iniziato da qualche decennio a dirlo. Quindi, non essendo una scienziata, vorrei diffondere queste conoscenze (da un punto di vista non scientifico, ma "antropologico"), per "invitare alla sperimentazione" e creare le famose connessioni, di cui mi sono occupata in accademia e mi occuperò per il resto del tempo che ho a disposizione. Questo accompagnato da un atteggiamento tipico di un approccio "creativo" (creatività, curiosità, apertura mentale etc…).

Connessioni: questa è la parola chiave. Non avendo ancora un vero e proprio sito internet, inviterei a fare riferimento alla pagina facebook "ANTHROPOVIE" e anche a Instagram, con lo stesso nome (principali social con cui condivido queste teorie).”