Apr
19
2018

Agòn di Greco Biblico 2018

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Quarantacinque iscritti provenienti da dodici scuole (Bodoni di Saluzzo, Sacra Famiglia di Torino, Alfieri di Torino, Monti di Chieri, Alfieri di Asti, Sella di Biella, Teuliè di Milano, Cairoli di Varese, Majorana di Desio, Dante di Ravenna, Dante di Firenze e Valdese di Torre Pellice) e quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana).
   Questi i numeri della settima edizione dell'Agòn di Greco Biblico organizzato giovedì 12 aprile 2018 dal Liceo valdese in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino e la Facoltà valdese di teologia di Roma e il patrocinio della Società Biblica Britannica e Forestiera, dell'Associazione Biblia e del Lions Club Luserna San Giovanni – Torre Pellice.
   La gara di traduzione dal greco all'italiano, che visto il numero dei partecipanti si è tenuta nell'ampio salone della Foresteria valdese di Torre Pellice, era dedicata all'Antico Testamento, e in particolare ai tre profeti Ezechiele, Geremia e Isaia. I testi estratti a sorte tra due scelti dalla commissione per ognuno dei tre anni di Liceo sono stati per il terzo anno Dio santifica il suo popolo (Ezechiele, 36, 22-30,), per il quarto anno Dio pastore di Israele (Ezechiele, 34, 10-16)e per il quinto anno Esortazioni e promesse del Signore (Isaia, 56, 1-8). La sera precedente alla gara, mercoledì 11 aprile alle ore 21, nella sala professori del Liceo il professor Daniele Garrone, docente di Antico Testamento alla Facoltà valdese di teologia di Roma per studenti e pubblico adulto ha tenuto la conferenza Profeti e profezia nella Bibbia ebraica.
  
I risultati della gara verranno pubblicati sul sito del Liceo valdese entro la fine dell'anno scolastico e la premiazione avverrà, come sempre, durante l'inaugurazione dell'anno scolastico 2018 – 2019 sabato 8 settembre 2018.

Oltre ai freddi numeri statistici ci sono: il viaggio, più o meno lungo, per arrivare a Torre Pellice, la cena in Foresteria con una prima conoscenza reciproca, la conferenza in sala professori, gli ultimi dubbi su che cosa ripassare, la pioggia battente che ha accompagnato la prova, l'estrazione a sorte dei testi da tradurre, la copia in brutta, la brutta, il commento da scrivere, le poche parole scambiate durante il buffet in piedi, la scheda da compilare con i propri dati, la consegna finale in busta chiusa, il viaggio di ritorno più sollevati e rilassati... Tutti ricordi che, indipendentemente dall'esito della gara, resteranno ai partecipanti come frutto di un'esperienza significativa e importante.

 

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