Mar
10

Giorno della memoria

Clicca qui per vedere la galleria fotografica!

Da alcuni anni a questa parte la collaborazione del Liceo valdese con l'Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” di Torre Pellice vede l'organizzazione congiunta di manifestazioni volte a ricordare la tragedia della Shoàh. Venerdì 25 gennaio 2019 in concomitanza con il Giorno della memoria – che cade il 27 gennaio, data della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz – l'Aula sinodale della Casa valdese di Torre Pellice ha accolto un centinaio di studenti delle terze medie e del Liceo per un momento di riflessione con letture, affidate agli studenti delle medie e del liceo, testimonianze e canti.

Nucleo tematico dell'iniziativa è stato il libro di Giulio Segre, Don Cirillo e il nipotino, che racconta la straordinaria storia di un bambino ebreo di Saluzzo tenuto nascosto e salvato da un giovane sacerdote di Courmayeur. Erano presenti a illustrare i fatti narrati nel libro Piera Carena (Associazione Giorgio Biandrata di Saluzzo), che ha presentato le vicissitudini della piccola comunità ebraica di Saluzzo ed Enrica ed Elena Segre, figlie di Giulio Segre. In particolare Enrica Segre ha ricordato agli studenti, molto attenti e partecipi, il dramma delle leggi razziali e la tragedia della deportazione e dello sterminio degli ebrei di Saluzzo (una sola ragazza è tornata dal lager di Auschwitz) chiudendo con la toccante lettura dell'ultima lettera mandata dal campo di smistamento di Fossoli dalla bisnonna paterna.

Il coro del Liceo, che ha aperto la manifestazione con il canto di Shalom, ha attinto dal suo repertorio di canti legati alla deportazione per insegnare a più riprese a tutti i presenti il Canto dei deportati, il cui ritornello – Sul suolo desolato, con ritmo disperato, zappiam!- si chiude con una prospettiva di speranza: Dai campi del dolore risorgerà l'amore doman!

Letto: 187 volte