Lug
30

Il Liceo valdese ha perso un amico e sostenitore

Ho saputo della morte di Herbert Temme con profonda tristezza e sincero dolore. Ho avutto modo di conoscere e apprezzare Herbert solo da poco tempo, quando, diventato preside del Liceo valdese di Torre Pellice, l'ho incontrato negli ultimi tre anni durante il suo soggiorno a Torre Pellice in occasione del Sinodo. Anche se la comunicazione era limitata dalla lingua – io non parlo tedesco e Herbert non parlava italiano – grazie alle traduzioni di Amalia Geymet Panero, comune amica con lo stesso affetto e legame con il Liceo valdese, abbiamo trovato subito intesa e comune sentire sul Liceo e i suoi legami con i Valdesi di Germania.

Ricordo ancora con piacere e affetto l'intervista che mi fece per il bollettino dei Valdesi di Germania e gli incontri annuali estivi a scuola, nel giardino della Casa valdese e alla cena con gli ospiti stranieri del Sinodo. Il suo saluto di commiato che fece pubblicamente alla cena di martedì 28 agosto 2018 mi rese particolarmente triste, perché disse che quello era probabilmente l'ultimo Sinodo al quale partecipava. Certo, intendeva come presidente dell'Associazione dei Valdesi di Germania, ma ora, alla luce degli ultimi fatti, suona tristemente profetico. Con Herbert se ne va non solo un fiero sostenitore del Liceo valdese, ma anche un amico e un fratello, una persona che con umiltà e costanza ha saputo fare e dare del bene a chi incontrava sul suo cammino.

Il mio pensiero affettuoso va anche e in particolar modo alla moglie Sigrid che ho avuto il piacere di conoscere ed apprezzare per l'impegno e la dedizione con i quali sosteneva e seguiva l'attività del marito. Non le mancano sicuramente i bei ricordi con i quali riempire il vuoto dell'assenza.

Letto: 179 volte